All’inizio erano mazzi di rose rosse al lavoro, gite fuori porta in posti che piacevano a me, cene romantiche.

Occhi aperti, antenne alzate e, prima di mettersi dietro ai sogni d’amore rimaniamo un attimo (e forse anche di più) con i piedi per terra.

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“Ciao, ti leggo da un po’, ma fino a poco tempo fa per me era una lettura “esterna”, nel senso che come chi non ci è passato si ritrova a chiedersi: “ma come fanno a non accorgersene prima di “cosa” hanno a fianco?“.
Sì me lo chiedevo e non mi rendevo conto di averne uno a fianco di n.p. Non me ne sono accorta fin quasi alla fine, quando è arrivato al punto più schifoso di mettermi le mani addosso e urlarmi che io sono una moglie di merda.
‌Tutto comincia 4 anni fa, lui è stato molto bravo a studiarmi bene, a fare l’amico che ascoltava le mie pene d’amore per il mio ex, le mancanze che avevo da lui, mi ha studiata e pian piano ha cominciato a darmi esattamente quello che mi mancava dal mio ex, attenzione, ascolto, tenerezza. All’inizio erano mazzi di rose rosse al lavoro, gite fuori porta in posti che piacevano a me, cene romantiche.
Mi ha cotta ben bene e dopo un anno la proposta di matrimonio, in ginocchio davanti a me e lui con le lacrime agli occhi, e io scema ho accettato. Tutto bene fino al matrimonio poi piano piano la maschera è caduta, sempre incazzato, ogni cosa che andava male era o colpa mia o degli altri, mai la sua, non si usciva più, non si vedeva più nessuno, o almeno io, perché se io ero al lavoro, allora magicamente arrivavano gli inviti a cene o pranzo.
‌davanti agli altri era il marito perfetto, invece in casa era un parassita che prosciugava le mie energie e il mio conto in banca, perché lui lavorava ma di soldi in casa nemmeno l’ombra, mi diceva di essere stato operato 10 anni prima ai testicoli e i medici gli avevano detto che era praticamente sterile e che se mai avesse voluto dei figli avrebbe dovuto ricorrere alla fecondazione in vitro… E invece sono rimasta incinta. E anche lì viveva sulle mie spalle, io dovevo lavorare, mantenere il bambino, la casa e nemmeno lì un centesimo da parte sua, alle mie richieste di spiegazioni su dove metteva i soldi che guadagnava erano insulti, mi accusava di voler fare solo la mantenuta.
In tutto questo mi accusava anche di avere l’amante, perché il matrimonio non andava bene non per causa sua, ma perché sicuramente io avevo un altro, mi accusava anche quando ero incinta di 9 mesi, anche quando il bambino aveva un mese.
‌Un giorno, l’ultimo in questa casa, è rientrato dopo un pranzo con gli amici, ubriaco, urlandomi contro che io ero una troia, lo urlava in faccia al bambino, e alla fine mi ha messo le mani addosso, ho dovuto chiamare in aiuto mio fratello per riuscire a mandarlo via.
E anche dopo che se n’è andato mi ricopriva di messaggi che io avevo già l’altro in casa. Adesso siamo sotto avvocati, e lui sta facendo la tattica dell’uomo innamorato, ma mai ha ammesso di avermi messo le mani addosso, dice che sono una bugiarda, dice che sto rovinando la vita a nostro figlio.
‌questo è successo solo un mese fa, e adesso, con lui lontano, sto mettendo insieme tutti i tasselli, vedo con un po’più di chiarezza tutte le sue manipolazioni nei miei confronti, il farmi mollare un lavoro che amavo, facendomi credere che era invivibile, solo perché lui era geloso di un mio collega, il cercare di isolarmi dai miei amici e parenti, è solo un mese, so che non sarà facile andare da sola a crescere un piccolino, ma in mezzo al dolore di questo “fallimento”, mi sento tanto sollevata di non averlo più a fianco.
‌Mi sento stupida per non esserne accorta prima, ma c’è da dire che lui è stato proprio bravo a vendersi come l’uomo perfetto.
Io non so se pubblicherai, ma avevo solo bisogno di parlarne.
Grazie”

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