Avrei dovuto fare attenzione alle avvisaglie e invece mi sono foderata l’anima di sogni

In questa calda domenica estiva abbiamo il racconto/sfogo di una lettrice della pagina a cui auguro con tutto il cuore di riuscire a venir fuori da queste sabbie mobili 🌹
.
Sono arrivata al limite della sopportazione, ogni atomo del mio corpo si sta ammalando e contemporaneamente si ribella perché non accetta questa malattia che mi sta indebolendo.
Mi sento prosciugata: avevo la vita dentro, i miei occhi brillavano, ho sempre fatto della mia vita un disegno cercando di sviluppare il mio senso artistico per riproporlo nella quotidianità.. ho incontrato una persona tempo fa e mi sono innamorata follemente, volevo solo lui e per lui avrei fatto qualsiasi cosa.
Ho infatti mandato all’aria i miei preparativi per il matrimonio, ho venduto casa, cambiato lavoro e cambiato vita.
Le difficoltà iniziali sono state molte e avrei dovuto fare attenzione alle avvisaglie e invece mi sono foderata l’anima di sogni.
.
iu-2.jpeg
.
Poi la prima gravidanza il matrimonio la seconda gravidanza… compri casa, vivi insieme, un’escalation al contrario: un uomo che si manifesta nella sua crudeltà, abituato a comprare le persone a fare quello che caxxo vuole e a calpestare i sentimenti degli altri, amante delle apparenze senza considerare invece la sostanza della vita ..un continuo mortificarmi anche davanti ai miei figli, limitarmi nella mia libertà, nel mio modo di essere, pensare, vivere, vestirmi, truccarmi.
Mi sento dire cose orribili ogni giorno.
Non ne posso più e mi sento sull’orlo di un baratro. Voglio andare via e non mi frega più nulla perché mi sento violentata ma, quando sono lì per farlo, i miei figli mi ricordano il senso della famiglia. Ma io questa famiglia non la voglio più, è tossica, è nociva e io ho bisogno di ritrovare me stessa.
Sono stanca e mi sembra un incubo e voglio svegliarmi perché mi sento affogare nella mia stessa anima.
.
.
.

Se questo blog per te è fonte di crescita ed evoluzione

sostienilo con una donazione

sostienici!

Questa voce è stata pubblicata in testimonianze, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...