Non esiste la bacchetta magica per uscirne e nemmeno la ricetta perfetta… esiste un passo… poi un altro… e un altro ancora

Dalla lettrice che ha già condiviso con noi  “Uscire da una storia con un narcisista patologico è come correre una maratona di 42 chilometri pensando di essere in due, per poi improvvisamente accorgersi di essere sempre stata sola” abbiamo un’altra sentita condivisione:

 

Ieri l’ho sognato di nuovo… mi sono svegliata angosciata e delusa da me stessa… perché non se ne va? Eppure è passato così tanto tempo.

iu
Tre anni fa lui mi ha messo alla porta, era Capodanno, la città festeggiava l’alba del nuovo anno, pioveva a secchiate, non sapevo dove andare,  ho raccolto le mie poche cose e mi sono riparata dentro la macchina.
Ricordo ancora il dolore insostenibile, lancinante, atroce che ho provato… ho pianto non so per quante ore… provavo paura, rabbia, odio, rancore. Ma soprattutto provavo vergogna per me stessa, per la mia ingenuità, per la mia fiducia cieca tradita e sbeffeggiata. La rabbia mi toglieva il respiro: rabbia per avergli permesso di calpestare ogni mia parte, per aver spento ogni mio sorriso e per avermi umiliata, raggirata e manipolata per anni. Dieci anni di relazione, sentimenti finti e recitati. La mia vita, il mio tempo, i miei soldi, la mia giovinezza, il mio amore, la mia sensibilità… si era preso tutto, ogni cosa… e io non avevo reagito. Come potevo perdonare me stessa per questo scempio?
Lui è stato lo specchio del mio più grande fallimento interiore: il disamore verso me stessa. Non provo alcun sentimento negativo per lui, tutto ciò che ha fatto gliel’ho permesso io. Non si può odiare ciò che si ha scelto. Lui è stato lo specchio fedele della mia zona d’ombra: la mia parte bambina abbandonata e sola, immeritevole di affetto e amore, quella parte che ha materializzato il suo buio interiore. Nessun genitore potrà consolare quella bambina e nessun complimento salvarla dalla sua disistima. Nessuna donna la salverà dalla sua fragilità e nessun uomo potrà riempire la sua solitudine. Nessuna lacrima le restituirà un’infanzia amorevole, sicura e protetta. Allora che cosa può incollare i pezzi di quel cuore bambino frantumato?
Tre anni sono trascorsi lenti e faticosi, mi sembra ancora di sentire la pioggia a secchiate di quel Capodanno, mi commuovo se ci penso. Però, nonostante la fatica e molti giorni grigi e spenti, alla fine la mia trasformazione è stata una inaspettata magia. Tre anni di miracoli interiori. Ogni giorno ho donato a me stessa un abbraccio, una parola di conforto, una carezza al viso bagnato dalle lacrime, un complimento per il coraggio e la pazienza, una coccola materiale. Mi sono medicata le ferite sanguinanti finché non si sono rimarginate ed ho affrontato ogni singola ricaduta nello sconforto, considerandola una in meno da conteggiare nel futuro. Vorrei poter dire che tutto ciò è stato semplice, ma mentirei… e chissà quanta strada da percorrere ci sarà prima di poter alzare lo sguardo, senza vergogna, senza paura e con serenità perdonare ogni singolo momento in cui mi sono inflitta la violenza del disamore.

Unknown

È così: non esiste la bacchetta magica per uscirne e nemmeno la ricetta perfetta… esiste un passo… poi un altro… e un altro ancora.
Oggi posso dire con orgoglio che nonostante il passato riecheggi nei miei sogni, e non tutti i giorni siano luminosi e gioiosi, sento che il dolore ha ormai lasciato spazio alla commozione e che la vergogna e il senso di colpa si sono trasformati in perdono verso me stessa. Sarà un viaggio ancora lungo, ma sarà l’avventura più straordinaria che si possa vivere: ritornare finalmente a casa.
La propria casa interiore.

———————————————————————————————————————–
Adoro come questa donna riesce ad aderire a se stessa!
Grazie di cuore ❤

Questa voce è stata pubblicata in esperienze, testimonianze, Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...