Pensiamoci bene prima di aprire una porta a chicchessia

delusioni-d-amore-

Ho cononsciuto un narciso 15 anni fa e ci siamo frequentati quando voleva lui e a me stava bene, avevo un coinvolgimento lieve.
Io e lui ci frequentavamo ed era fidanzato. Non ne sono mai stata gelosa perchè a mio avviso lei era solo una poverina. In giro si sentivano un pò di cose su di lui e anche che la attuale moglie era una cretina che accettava tutto. Si sposò, mi richiamò dopo 6 mesi dal matrimonio.
Io dissi che non ci saremmo visti non era nella mia cultura uscire con un uomo sposato…. per giunta dopo 6 mesi. Sparisce e riappare con telefonate fino a tre anni fa… riappare con gentilezza e passione, insomma mi sono rinnamorata di quest’uomo.
Beh ho capito subito che aveva qualche problema… in pubblico mi trattava male in privato pieno di attenzioni.
Gli presentai un’amica in un evento per farglielo ripetere nella città dell’amica; ebbene, nonostante l’amica mi tenesse al corrente e io incalzavo lui, aveva sempre una scusa per ogni mossa. Gli dava fastidio che io intervenissi a sapere cosa e come si stavano organizzando.
Così è durata fino a dicembre, tira e molla, scuse, parole dolci a parole e gesti sprezzanti. L’ultima sua apparizione il 20 gennaio mi disse che sarei dovuta rimanere nella sua vita sempre. Poi leggo su fb un commento dolcissimo apprezzante sulla tizia conosciuta su fb… insomma lo attacco di brutto e lui mi blocca.
Gli ho scritto ieri per avvisarlo di una cosa di suo interesse e per l’ennesima volta in modo falso mi ha detto che mi vuole bene….. lui non vuole bene a nessuno, solo a se stesso e ai figli. Bene gli auguro tutto il male del mondo.
Io ero felicissima con mio marito. Ero frizzante e  gioiosa fino a quando lui è arrivato nella mia vita. Ora sono uno zombie con dolori psicosomatici da morire.
Ma guarirò perchè in primis ho odiato me stessa per avergli permesso di entrare nella mia vita, ora odio lui profondamente e gli auguro tutto il male del mondo. Deve soffrire come un cane come ha fatto con me e magari con tante altre.

 

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2 risposte a Pensiamoci bene prima di aprire una porta a chicchessia

  1. Fabio ha detto:

    So di cosa parli per il narcisismo… ma per me che sono stato lasciato la domanda principale è: se stavi bene con tuo marito… perchè hai ceduto???

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  2. Fabio ha detto:

    Sono stato vittima di una ragazza con disturbo narcisistico di personalità, tutto quello che si può trovare sul disturbo è identico a quello che ho provato vissuto e subìto, alla lettera. Una gran confusione , autostima ridotta a zero, una gran rabbia verso me stesso per non aver avuto il coraggio prima di fuggire , come poi ho fatto dopo quasi tre anni, con difficoltà. Nonostante tutto dopo un anno dalla mia liberazione, dove potrei raccontare qualsiasi violenza e soprattutto gaslighting, nonché bugie e una costante distruzione in pubblico di me, dopo che l’ho abbandonata nel suo piccolo mondo narcisitico, dove spesso provavo compassione per le sue insicurezze, mi sono fatto fare di tutto, mentre mi accontentavo di briciole che raramente mi dava. Ne sto uscendo ed anche se mi sento sicuro, a distanza di un anno vado a sbirciare il suo profilo facebook. Però non ho mai dato la colpa a lei ne a nessun altro per le scelte che io ho fatto. Quando l ‘ho lasciata mi ha augurato di morire perché l’ iracondia aveva fatto la tana dentro di lei. Non ero più in suo potere e questo l’ha mandata in crisi violenta. Ricordo quando ho preso lucidità e gli ho scritto una lettera per dire tutto quello che a parole non voleva sentire, che io non potevo dire per la sua arroganza nell’interrompere continuamente e cambiare discorso:… risultato: è semplicemente diventata di una violenza inaudita…. nonostante nella prefazione della lettera gli avessi scritto che ero costretto a scrivere perché così non venivo interrotto come sempre ed il discorso non sarebbe stato modificato a piacimento, lesse le prime righe e non andò avanti perché l’affronto era troppo per lei, non poteva leggere di cose oggettive, palesi, …dei lividi sulle mie braccia lasciati da una furia psicopatica, le parole scritte andavano contro la sua ricostruzione della realtà e facevano crollare le sue bugie e la sua incapacità di avere un confronto. Ogni uno è responsabile di se stesso. Non è colpa sua, non lo è mai stata….io mi sono messo sul banco degli imputati e quando pensavo ai suoi torti nei miei confronti, facevo un “mea culpa”.. L’ho perdonata e non provo rancore… CONTATTO ZERO però! si faccia la sua vita. Con il perdono io vivo sotto la luce, mi dicono che nel viso mi si legge la serenità che IO!!! mi sono negato in passato. IL perdono in primis verso se stessi è la via per la serenità.

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