Recupero in una relazione tossica: il metodo della Pietra Grigia

La comunicazione con un narcisista può essere terribilmente frustrante, soprattutto quando è molto importante che capiscano quello che vuoi dirgli.
Non potete immaginare quante volte mi sia sentita esasperata mentre tentavo di avere delle semplici conversazioni con narcisisti che mi mettevano in agitazione e che utilizzavano il gaslighting.

Edvard_Munch_Ashes.jpg

Edvard Munch – Ashes 1894

Spieghiamo il metodo della Pietra Grigia :
‘Loro’ diventano più spessi di un muro di cemento armato, ti fraintendono intenzionalmente in ogni sillaba, cercando di tirare fuori il peggio di te.
Ti ritrovi svuotato e senza la possibilità di spiegarti – se sei come me è ancora più frustrante perché probabilmente non hai mai avuto problemi di comunicazione con altre persone.

Intendo – onestamente, questa situazione l’ho vissuta innumerevoli volte durante conversazioni con narcisisti – che io sono una scrittrice e la comunicazione è il mio lavoro.
Un bel po’ di tempo fa ho scritto questo testo sull’unico metodo per comunicare con un narcisista, questa è la mia esperienza.
Nel testo parlavo del metodo della Pietra Grigia; volevo spiegare di cosa si tratta:

Chi ha inventato questo metodo ?
Per quanto conosco e’ stato introdotto da una persona chiamata Skylar in un testo del 2012.
In parte, il metodo della Pietra Grigia consiste primariamente nel far perdere al narcisista ogni interesse nei tuoi confronti.

In che modo il metodo della Pietra Grigia è diverso dalla regola del No Contact? Skylar dice che la differenza sta nel fatto che “non si cerca di evitare apertamente il contatto con l’individuo disturbato”.

Al contrario, dice Skylar, “il contatto è permesso ma dando solo risposte noiose, monotone, in modo che la persona mentalmente disagiata possa rivolgersi altrove per soddisfare e gratificare il suo bisogno di dramma”.
Skylar aggiunge: “Si potrebbe dire che la Pietra Grigia è un modo per rompere con uno psicopatico usando la vecchia scusa ‘Non sei tu, sono io’ tranne che la si mette in atto invece di dirla e lo psicopatico giunge a quella conclusione da solo.”

Perché il metodo della Pietra Grigia funziona?
Secondo Skylar “Ci sono pietre grigie e ciottoli ovunque si vada, ma non si notano mai. Nessuno di loro attrae la vostra attenzione. Non ci si ricorda di nessuna pietra in particolare, vista oggi, perchè si mimetizzano con lo scenario. Questo è il tipo di noia che dovete utilizzare quando avete a che fare con uno psicopatico. Il vostro personaggio noioso vi fornirà la maschera e lo psicopatico non noterà nemmeno che eravate là. Questo metodo colpisce direttamente al cuore delle motivazioni dello psicopatico: evitare la noia.

Quali sono le componenti più importanti per un uso efficace del “Metodo Pietra Grigia”?
– Regola numero uno: quando hai intenzione di mettere in pratica il metodo della Pietra Grigia innanzitutto non rivelarlo mai al narcisista . Qualora lo facessi lui senz’altro troverebbe il modo di rigirarlo contro di te;
Mai fare domande al narcisista e non dare alcun tipo di risposta impegnativa, limitati a dire cose tipo : hmm o mhmm – rimani evasiv@;
– Se possibile, parla solo di argomenti “leggeri”, tipo le notizie, i media, la moda, cucina etc. Nulla che tratti argomenti personali , neanche se il narcisista dovesse implorarti;
Prova a distrarti durante la conversazione col narcisista, in modo da non guardarlo negli occhi per tutto il tempo. Tieniti occupata in modo semplice tipo scarabocchiare su un foglio, controllare i tuoi messaggi sul cellulare, o addirittura in modo più impegnativo tipo fare la maglia o portare avanti un documento di lavoro.
Focalizzandoti di più sulla tua attività non verrai influenzata direttamente dai tentativi di manipolazione del narcisista durante la vostra conversazione.

– E’ molto importante che durante quest’attività tu tenga impegnata la mente nel gioco non permettendo al narcisista di entrare nella tua testa .
I narcisisti sono esperti nel creare i sensi di colpa e non provano nessuno scrupolo nel farti star male o a disagio allorché tu provassi a giustificarti o a difendere le tue intenzioni – non cadere nella trappola.

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Cos’altro dovrei tenere a mente prima di provare la tecnica della Pietra grigia?
Una cosa importante da sapere sulla tecnica del Pietra Grigia è che ad un certo livello può diventare pericolosa per la tua psiche – e questo accade quando inizi ad avere sintomi di dissociazione.
Molte persone non si accorgono che queste due cose sono connesse, ecco cosa accade.

Quando impari ad usare questa tecnica e scopri quanto possa essere efficace ogni volta che hai a che fare con un narcisista, potresti scoprire anche che si tratta di un ottimo strumento per affrontare TUTTO CIÒ che al momento è problematico nella tua vita.

Il problema di tutto questo sta nel fatto che inizi veramente a smettere di interessarti o di preoccuparti o di avere a cuore qualcosa – e la capacità di percepire ed essere in contatto con le tue emozioni diminuisce. È un problema di una certa entità questo, perché non smetti solo di provare dolore o ansia – smetti anche di sentire le emozioni positive.

Se pensi di avere sintomi dissociativi, è arrivato il momento di prendere ulteriori provvedimenti per affrontare il narcisista – puoi iniziare qui, con questa pagina.
Ora è il tuo turno – hai mai usato la tecnica della Pietra Grigia? Come ha funzionato per te e che consigli daresti a chi la sta provando per la prima volta? Condividi i tuoi pensieri e le tue esperienze nei commenti.

 


Un grazie di ❤ per l’amorevole lavoro di traduzione.
In particolare a Susie Wong e ad Ivana Cariola.
L’articolo è di  Angela Atkinson e la fonte: http://queenbeeing.com/toxic-relationship-recovery-using-gray-rock-method-safely/

 

 

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2 risposte a Recupero in una relazione tossica: il metodo della Pietra Grigia

  1. Viola ha detto:

    L ho usato, non sapendo si chiamasse così , per allontanarmi dal mio ex narcisista quando, leggendo libri e blog, ho dato un nome ai suoi comportamenti assurdi e cattivi. Nonostante fossi molto innamorata, ho dovuto farmi coraggio e salvarmi.. chiudendo una vita con lui diventata insostenibile, piena di bugie e vendette senza un perché, offese e assenze continue. Sono uscita da questo incubo anche grazie alla fede e ad un viaggio a Medjugorie . In ogni caso la ripresa è lunga e dopo quasi un anno dalla mia decisione di troncare e non sentirlo più ( mi ha cercato per molto tempo), per me è ancora impossibile fidarmi di un altro uomo..ho paura di soffrire e illudermi ancora. Questa esperienza mi ha segnata profondamente ma mi ha anche insegnato che non è vero che siamo tutti uguali…alcune persone sono nocive e pericolose come un veleno e vanno evitate….

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  2. Elena ha detto:

    Sto usando anch’io questa tecnica, inconsapevole che avesse un nome. Credetemi, però, che è estremamente difficile attuarla quando il narcisista è il padre. Un genitore conosce i punti deboli di un figlio ed è molto abile nel punzecchiare quest’ultimo fino a quando non nota perlomeno una reazione di disagio nell’altro (anche una pietra grigia diventa interessante se è l’unica sul greto).
    Un aspetto inquietante tuttavia è che, se la tecnica ha successo, il narcisista va a trovare una preda altrove, molto spesso nell’ambiente familiare tra le persone più deboli.
    Sono depressa e mi sono poco a poco isolata da amici e studi, puntando sulle faccende domestiche; ho un compagno che tengo lontano dal contesto familiare. In questo modo non do motivi a mio padre per criticarmi, ma d’altro canto mi faccio del male cercando di vivere la vita in punta di piedi. Sto per cominciare una psicoterapia. Vorrei riuscire a comunicare efficacemente al terapeuta l’importanza del problema genitoriale, ma, cosa strana, al momento di portare degli esempi faccio quasi scena muta. Comunicare è diventato un problema e far valere le proprie ragioni è una sfida dal momento che mi è stato passato il messaggio che il mio pensiero non ha importanza.
    Ciò che mi ha dato MOLTO coraggio è il fatto di aver scoperto che esiste un nome per il comportamento del mio genitore.

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