Sei una calamita per i narcisisti?

calamita per narcisist@

calamita per narcisist@?

Piccolo inciso: è possibile saltare qualsiasi parte che non vi interessa – do per scontato che siate interessati a qualcosa di questo articolo, visto che lo state leggendo – e andare direttamente alla sezione che volete approfondire.
la PRIMA PARTE si sofferma sul mio bisogno di capire il Disturbo Narcisistico di Personalità a causa del mio essere figlio unico di due narcisisti.
la SECONDA PARTE è la mia esperienza di ciò che attrae i narcisisti.
la TERZA PARTE è la mia esperienza su cosa significhi avere una relazione con un narcisista per una persona che, come me, è una calamita per i narcisisti.
la QUARTA PARTE è un discorso enfatico sui narcisisti e su quello che ho imparato su me e sul modo di esprimermi a causa del mio attrarli ripetutamente e delle nefandezze imparate da loro.

Ho letto un post sul blog l’altro giorno scritto da una donna che si è allarmata poiché la sua propensione ad attrarre narcisisti poteva essere un segno che lei  stessa lo fosse. Aveva applicato quella regola della relazione secondo la quale attrarremmo altri che esprimono quello che siamo inconsciamente, il nostro lato oscuro, le nostre parti non espresse. Che ci proietteremmo su coloro con i quali abbiamo relazioni, i quali non fanno altro che riflettere ciò che siamo.

PRIMA PARTE
Capisco la sua preoccupazione per l’eventualità che attrarre narcisisti significhi che potrebbe esserlo lei stessa. Se cercate informazioni sul Disturbo Narcisistico di Personalità i risultati sono brutti. Se le informazioni provengono da un professionista della salute mentale o da una vittima di un/una narcisista, l’immagine ritratta del disturbo è Il ritratto di Dorian Gray. Se in un momento di chiarezza, e ce li hanno, un/una narcisista dovesse sospettare di essere affett@ dal disturbo narcisistico di personalità, quello che leggerebbe sarebbe troppo terribile da accettare, si ritrarrebbe di nuovo nel proprio disturbo per proteggersi dalla vera ferita e ricadrebbe nel narcisismo per fuggire.

E’ fuorviante che molte persone confondano la sociopatia con il narcisismo. Le due condizioni hanno similitudini ma non sono la stessa cosa. I/le narcisist@ sono per la maggior parte non consapevoli di ciò che stanno facendo. I Sociopatici sanno esattamente ciò che stanno facendo. I/le narcisist@ manipolano gli altri perché necessitano di controllare la loro realtà, e gli altri sono parte di questa realtà fittizia, immaginaria, che è in parte consapevole, essi pensano di essere particolarmente intelligenti, ma per lo più sono spinti ad agire da forze inconsce. Un sociopatico è sempre consapevole. I/le narcisist@ non hanno sentimenti, la maggior parte dei loro comportamenti deriva da un bisogno di non sentire ciò che sentono perché, le loro emozioni, sono quelle di un bambino: paura enorme, incontrollabile e spaventosa ed essi non hanno mai imparato ad elaborare e trattare le loro emozioni perché il narcisismo subentra durante la fase in cui i bambini apprendono a farlo. I Sociopatici non sentono, il loro problema accade prima dello sviluppo della natura emotiva/emozionale.

La sociopatia accade prima della fase di sviluppo del narcisismo, e di solito è il risultato di abusi e svalutazioni infantili che molti di noi non riescono neanche ad immaginare. È anche collegata a danni precoci del cervello. Il trauma che causa il narcisismo è molto differente dal trauma che causa la sociopatia.

Una buona percentuale di narcisist@ sono creati da uno o entrambi i genitori, i quali hanno invaso i legami fragili di un/una bambin@ e l@ hanno spint@ ad esternare la propria identità fuori dal proprio corpo, sostituendo tale identità a loro stessi. Essi proiettano se stessi sulle figlie e sui figli e diventano figlie e figli loro, perdendo così il contatto con sé stess@ e la loro vera identità, questo è il motivo per cui un/a narcisista riesce a cambiare facilmente identità, dividendosi da uno all’altro (bipolare) perché essi non hanno un identità fissa di se stessi. Questo tipo di abuso spesso invisibile agli altri così come al mondo esterno i genitori dei narcisisti sembrano molto amorevoli, forse troppo, iperprotettivi, che sacrificano se stessi e ogni cosa per il figlio.
I genitori che pensano che i loro figli siano dei piccoli geni e fanno tutto ciò che è in loro potere per nutrire quel genio, spingendo il bambino a perfezionare le sue potenzialità spesso  a spese di una sana infanzia, correndo così il rischio di creare un narcisista.

Ho letto un post sul blog l’altro giorno scritto da una donna che si è allarmata poiché la sua propensione ad attrarre narcisisti poteva essere un segno che lei stessa lo fosse. Aveva applicato quella regola della relazione secondo la quale attrarremmo altri che esprimono quello che siamo inconsciamente, il nostro lato oscuro, le nostre parti non espresse. Che ci proietteremmo su coloro con i quali abbiamo relazioni, i quali non fanno altro che riflettere ciò che siamo.

In un certo senso si potrebbe equiparare la ferita narcisistica ad un paese che è stato invaso, gli abitanti originari, gli indigeni, vengono assaltati dagli invasori e sterminati o esiliati in una parte del paese inospitale, invivibile. Gli invasori si chiamano coloni e iniziano a costruire case in questa nuova terra, ma senza alcuna connessione viscerale ad esso, vedono il potenziale che c’è in esso, i campi fertili che possono essere coltivati fino a quando ogni nutriente viene rimosso dal terreno, la ricca fauna selvatica che viene cacciata fino all’estinzione, le risorse, il minerale, l’oro, l’olio, rimossi dalla terra, ogni centimetro sfruttato senza pensare alle conseguenze dello sfruttamento, perché non importa, una volta che questo paese è privo di valore, i coloni saranno turbati e si trasferiranno in un nuovo territorio, ripetendo il ciclo, perché non hanno radici reali in questa terra. Hanno una patria, ma per un motivo qualsiasi hanno scelto di non vivere lì, forse perché sono sgraditi e non sentono un senso di appartenenza da nessuna parte. La Terra è una casa temporanea.

Coloro che infliggono la ferita narcisistica che crea un narcisista non rivendicano mai la responsabilità per quello che hanno fatto. Hanno fatto del loro meglio, ovviamente il bambino era un seme cattivo e un uovo cattivo. Uno dei due o entrambi, che non hanno mai visto il lato cattivo narcisista, raccontano al loro bambino semplicemente che il mondo non è disposto ad accettare un essere così sovrumano.

Fanno quello che fanno per il loro bambino perché sanno e perché pensano che è bene per lui, e loro stessi dicono che lo fanno per il bene del Narcisista. Loro lo sanno bene. Perché quelli che creano un narcisista sono sempre in una posizione di potere sopra le persone e abusano di questo potere. Il bambino viene trasformato in un narcisista a volte consciamente, ma spesso inconsciamente. Questi spesso credono che stanno facendo quello che è meglio per il bambino e per se stessi, ma spesso pensano che stanno sacrificando il loro bene per il futuro del bambino. Essi sono nobili nella loro ricerca. Spesso pensano che stanno sprecando le potenzialità del bambino e che il bambino potrebbe perdere da adulto.

Il Narcisista creatore vuole il controllo della vita di un altro, perché avrebbero potuto viverla meglio della persona a cui essa appartiene, perché pensano che in
qualche modo hanno perso la propria vita e sono arrabbiati per questo. Hanno bisogno di una redenzione, una seconda chance.. e se la prendono perché credono che si
possano realizzare tutti i loro sogni, cogliendo qualsiasi opportunità disponibile , anche se questo significa dare calci a qualcuno, un bambino, fuori dal proprio corpo, e prendere quel corpo e quella mente. Il sacrificio ne sarà valsa la pena.

Se avete intenzione di odiare un narcisista, risparmiate un po’ di odio per coloro che lo hanno creato. Coloro hanno ferito un bambino così profondamente che il bambino è cresciuto diffondendo quella ferita, e infliggendo il dolore della ferita agli altri. Non si sono procurati da soli questo dolore. Perché qualcuno dovrebbe fare questo a se stesso, soprattutto non un bambino. Gli esseri umani sono stati creati dalla natura per evitare il dolore. Facciamo del male a Noi stessi e agli altri solo quando stiamo già male.

Ci sono un sacco di narcisisti nel nostro mondo, gli psicologi sono giunti alla conclusione che viviamo in una società narcisista. Quindi c’è il rischio che tutti noi, ad un certo punto, attireremo un narcisista, forse più di uno, e avremo un rapporto con qualcuno con NPD (Narcissistic Personality Disorder – Disturbo Narcisistico della Personalità). Questo potrebbe essere un capo, un collega, un amico, un amante o un partner.

Ci sono alcune caratteristiche che sono particolarmente attraenti per i narcisisti, e se possiedi questi tratti sarai più incline ad essere una calamita per i narcisisti. Molti dei tratti che i narcisisti trovano attraenti sono gli stessi che siamo incoraggiati a sviluppare per essere socialmente accettabili. Essi variano leggermente con il sesso.

C’è il mito che quelli con NPD (Disturbo Narcisistico della Personalità) siano prevalentemente di sesso maschile. Nella mia esperienza personale ho incontrato narcisisti più di sesso femminile rispetto a quelli di sesso maschile. Penso che la ragione per cui sembra che ci sia un minor numero di narcisisti donne rispetto a quelli di sesso maschile può essere spiegata con il sistema- stereotipo che giustifica il comportamento della società. Tutte le donne sono pazze. Così una narcisista donna ha meno probabilità di essere vista come NPD e più probabilità di essere etichettata come una donna pazza, incline a irrazionali esplosioni emotive, ed emotivamente manipolatrice, in altre parole, con sbalzi ormonali. Le donne narcisiste Tendono anche ad essere consapevolmente molto sensuali, spesso mostrando comportamenti sessuali inappropriati, e farà cose che
trasformeranno il cervello di un uomo in poltiglia. Così gli uomini sono meno propensi a rendersi conto che una donna ha un NPD.  Altre donne saranno etichettate come
invidiose e gelose. Una donna narcisista spesso ha poche o nessuna amica, e sarà piuttosto orgogliosa di questo spesso affermando che preferisce gli uomini alle
donne. Una donna Narcisista inoltre fa poca distinzione tra sedurre un uomo e sedurre una donna. La seduzione è uno strumento molto utile, le persone che non pensano con la loro testa sono più facili da manipolare, e con meno probabilità noteranno ciò che stanno loro facendo. Se percepiranno qualcosa, il loro imbarazzo proteggerà il narcisista. Questi accuseranno la propria debolezza, si vergogneranno del proprio desiderio, e non della colpa e della vergogna del narcisista. Il narcisista se ne andrà prima che i vantaggi diminuiscano, se mai succederà.

SECONDA PARTE
Cosa un narcisista trova attraente negli altri:

1 / Amabilità. La disponibilità a complimentarsi con gli altri e la reticenza a criticare. La tendenza a promuovere i tratti positivi degli altri e trascurare tutto ciò che potrebbe essere negativo. Il desiderio di mettere il piacere degli altri prima del proprio. Fare dei bisogni altrui la propria priorità e metterli al di sopra delle proprie esigenze. Compiacere. Fare ciò che gli altri vogliono fare. Il bisogno di essere amato e l’orrore di non esserlo.

Questo è attraente perché i narcisisti hanno bisogno di una scorta infinita di rassicurazioni sul fatto di essere meravigliosi, intelligenti, di talento, dotati,  belli, e la persona più incredibile che tu abbia mai incontrato. La loro immagine di sé stessi è come un palloncino che si sgonfia costantemente e che non possono gonfiare da soli, hanno bisogno che altri la gonfino per loro. Questo è noto soprattutto come approvvigionamento narcisistico. Se i complimenti sono negati, un  narcisista avrà uno scatto d’ira in quanto nel panico a causa dello sgonfiamento del palloncino. Così i narcisisti si circonderanno di uomini che dicono sempre “Si”e di donne che hanno troppa paura di loro per dire di “No”. Se mai dirai di “No” verrai scartato e calunniato dagli uomini e donne “Sì”. Sarà fatto di te un esempio per scoraggiare l’ammutinamento di altri.

2 /Auto-Controllo. La tendenza a non voler disturbare gli altri con i vostri problemi. Gestire i propri problemi privatamente e per conto proprio. Non scaricare sugli altri i vostri problemi, i vostri sentimenti, le vostre esigenze, le vostre emozioni. Autonomia e autosufficienza. Non solo sei bravo a gestire i tuoi problemi, ma sei molto bravo a gestire anche i problemi che appartengono ad altri. Una figura genitoriale. Un eroe o un’eroina.

Questo è attraente per i narcisisti per svariati motivi-chiave. Essi sono spesso alla ricerca di una figura genitoriale. Il loro vero sé è stato sostituito da uno o da entrambi i genitori, e questo rapporto nei loro anni formativi ha creato il modello per le loro relazioni in età adulta. Cercano anche di controllarsi, sono fanatici del controllo, ma non si sentono mai sotto controllo anche quando sembrano esserci. Vivono nella paura di perdere il controllo che credono di avere. Così quando qualcuno sembra essere un maestro di autocontrollo lo vogliono assorbire dentro di sé. Vogliono diventare voi, e spesso fanno la ladra d’identità “Single White Female” (anche se maschio) con coloro che vogliono diventare. Per loro è così che si crea un’identità. Attraverso mimetismo muta-forma. Questa caratteristica è attraente anche perché si sentono sicuri del fatto che qualcuno che ha il controllo totale di se stesso non farà a loro alcuna richiesta. Non gli chiederete mai di accollarsi nessuno dei vostri problemi. Questo lo ammirano. Tutto ciò che ammirano, lo vogliono. Inoltre ritengono che avete le spalle abbastanza grandi per affrontare tutti i loro problemi e che li risolverete per loro, vi prenderete cura di loro, e, cosa più importante, che prenderete la loro ferita dentro di voi e la guarirete per loro . Si tratta di un baratto d’identità di genere, prendi da loro tutto ciò che non vogliono, e loro prendono da voi tutto quello che vogliono, in questo modo possono creare la loro identità perfetta.

3/EMPATIA: si definisce come la capacità di conoscere cosa gli altri stanno provando senza che loro ne parlino, di incontrare i bisogni degli altri prima che essi sappiano di avere quei bisogni, di cogliere sfumature sottili e soddisfarle.
Molti narcisisti credono di essere particolarmente empatici. Ciò accade perché hanno un gran numero di emozioni inespresse in quanto sperimentate come esterne a loro stessi e attribuite agli altri. Un individuo empatico ha confini fragili. I narcisisti non hanno confini. Non ci sono differenze tra loro e gli altri. Gli altri sono un’estensione di loro stessi. Dato che la ferita narcisistica si verifica allo stadio in cui il bambino è ancora in una relazione simbiotica con la madre, con il padre e con il mondo intorno a sé, egli non impara a differenziare tra sé e gli altri. Così, le emozioni dei narcisisti diventano le emozioni degli altri. Il motivo principale per cui i narcisisti sono attratti dalle persone empatiche è che quest’ultime assorbono le emozioni degli altri facilmente e sono spesso aperte a prenderle su e dentro loro stessi. Inoltre, gli individui empatici sono anche restii a dare le loro emozioni agli altri poiché sono consapevoli della sofferenza interiore e della confusione che questo potrebbe causare e cosi essi sono molto rispettosi fino all’abnegazione. I narcisisti hanno un “complesso di Dio” [nel senso di un Io ipertrofico], cosi qualcuno è disposto a sacrificare se stesso e rendere l’immagine di sé del narcisista molto desiderabile e piacevole. I narcisisti possono darti la loro rabbia, la loro paura, il loro dolore, i loro traumi, la loro oscurità e qualsiasi altra emozione che hanno troppa paura di provare, che non possono affrontare, gestire o rilasciare, in modo da essere liberi di non provare una cosa e mostrarsi così come delle divinità.


TERZA PARTE
Adesso avrete un’idea di cosa ha attratto un narcisista, cosa cercano in una relazione, e cosa ottengono nello stare con te. I doni che gli dai. Visto che una relazione è a doppio senso, la domanda è: come contribuisce il narcisista?

Che cosa ricevi dalla relazione con un narcisista? Perché ne eri attratta? Non parlo delle ragioni coscienti dato che la maggior parte dei narcisisti sono persone
che incantano e, di solito, entrano nella tua vita su di una carrozza dorata e ti portano in un mondo fantastico, almeno per un po’. Non incolparti per essere caduta ai suoi piedi, sono dopotutto irresistibili. Smettila di dargli addosso per averti rovinato la vita, abusato di voi, ed averti fatto sentire inutile e ringraziali.
Ti sembra strano? Sbagliato? Fatemi spiegare.
1/ Sei troppo gentile. La tua gentilezza è una caratteristica che la gente trova attraente e meravigliosa. Ti piace essere gentile, ha molti vantaggi. MA Non sei
solo così, hai anche un lato feroce, lo abbiamo tutti. Il narcisista che vuole la tua gentilezza è lì per ispirarti a ricercare la tua parte più oscura, la parte che per troppa gentilezza non vuoi esprimere bloccando il potere che hai dentro.
Un buon libro da leggere che raccomando e che mi ha aiutato moltissimo è – The gift of fear di Gavin De Becker. Nel libro sottolinea perché essere troppo gentile può costarti la tua sicurezza, la tua vita e la salute mentale. E come bilanciare la gentilezza con la ferocia non ti priva del piacere di essere gentile, ma lo esalta. Sii gentile ma cerca di proteggere il tuo diritto di esserlo come un drago feroce che brucia coloro che se ne vogliono approfittare. Impara a dire NO con lo stesso entusiasmo con cui dici SI.
2/ Sei troppo controllata, il tuo auto controllo è ammirevole ma se è troppo ne diventi prigioniero. Impara a lasciarti andare. Una delle cose che mi irrita di più riguardo ai consigli per non attrarre un narcisista è che trattano più che altro nel controllare chi tu sei, negando chi sei, perché essere te stessa è pericoloso.
Baggianate. Ci sono molti narcisisti al mondo e ne incontrerai, e se devi vivere nella paura del perché li attrai e la soluzione è di non essere te stessa, di controllare le tue espressioni più del solito… non è una buona soluzione. In realtà essere più te stessa è la soluzione perché allora, anche se li attrai, o li spaventerai a morte oppure rimarranno in giro e impareranno a non giocare con te.
3/ Sei troppo empatica, la tua empatia dimostra la tua connessione con il mondo. L’empatia è un tratto di molto valore. Però devi rafforzare le tue fragili barriere  fra te e gli altri. L’empatia non dovrebbe renderti fragile ma più forte. Se ti rende vulnerabile devi metterla da parte per un po’, concentrati su te stessa, conosciti, ritrova le tue emozioni, impara a riconoscerle così da poter differenziare tra le tue e quelle degli altri. Le tue emozioni hanno un’impronta molto personale. Ascolta, focalizza e
impara a riconoscere quell’impronta. Poi, una volta che la riconosci, riapriti ricordandoti che puoi chiudere le tue barriere quando vuoi o devi. Non sei responsabile  per le emozioni altrui. Prendersi le proprie responsabilità è la chiave, una chiave sana. Se concedi alle emozioni degli altri di prendere il sopravvento su di te, sulla tua consapevolezza, la responsabilità è tua. Quello che fai con le tue percezioni è un problema tuo. Puoi imparare a controllare la tua empatia senza diventare senza cuore e perdere un dono così speciale. Ci vuole tempo, esercizio, errori e averne anche per se stessi. Si chiama compassione. Se la tua empatia ti esclude è incompleta. Comincia da te stessa e da lì lavora verso l’esterno.

QUARTA PARTE

Il Narcisista odia l’autenticità nella maniera più assoluta. Non sa essere autentico. Desidera essere autentico più di qualsiasi altra cosa al mondo, ma non ci
riesce, per cui prova odio nei confronti di tutto ciò che è autentico. L’autenticità finisce così con l’essere come criptonite per lui.

Le sue principali tecniche per controllare gli altri sono il senso di colpa, la vergogna, la critica, la censura e qualsiasi altra cosa che faccia in modo che l’altra persona si adatti per soddisfarlo. Incoraggia la correttezza politica, la gentilezza, le carinerie ed il compromesso da parte degli altri nei suoi confronti. Usa il ricatto emotivo per fare in modo che tu faccia ciò che vuole. Il premio che ottieni per la tua subordinazione è che ti potrà usare ancora.

Quindi, palesa le tue opinioni. Esprimi le tue emozioni. Sorridi quando sei felice, accigliati quando sei arrabbiata, piangi quando sei triste. Non dire che stai bene se stai male, spiega precisamente come ti senti. Ignora i suoi tentativi di zittirti. Se si arrabbia, urla più forte se ti senti di farlo, oppure esci dalla porta e lascialo lì da solo, ma non lasciare che il suo senso grandioso di sé o le sue emozioni travolgenti ti impediscano di esprimerti.

Non si tratta di un bambino, quindi non comportarti come se lo fosse e non diventare il suo genitore.

Non essere sensibile ai suoi bisogni se significa essere insensibile nei confronti dei tuoi bisogni. Indipendentemente da ciò che ti racconta, lui non è sensibile ai tuoi bisogni se non nella misura in cui può usarli contro di te, per manipolarti.

Metti te stessa al primo posto, perciò ciò che lui vuole è che tu metta lui al primo posto e te stessa all’ultimo anzi, anche meglio, che tu ti dimentichi completamente di te stessa.

Se ti comporti in maniera autentica, mostrando la vera te stessa al 100%, senza censure, apparirai come un mostro spaventoso ed orrido agli occhi di un Narcisista.
Perché sei vera e le persone autentiche spaventano a morte il Narcisista. Lui non è autentico, sa di non esserlo, anche se questa consapevolezza è più che altro  sepolta nel suo inconscio e, a livello conscio, crede di essere autentico. Crede che chiunque altro sia falso come lui, anzi, crede che gli altri siano più falsi di lui. Lui è il proprio punto di riferimento nel relazionarsi con chiunque altro al mondo. Non è in grado di esprimere emozioni genuine o dare voce a pensieri veri e crede che neanche gli altri possiedano tali capacità. Non saprebbe proprio come fare a comportarsi in maniera autentica e questa incapacità lo spaventa. Quindi, quando tu ti comporti in maniera autentica e genuina, ciò crea scompiglio nel suo vero sé e suscita paura del suo autentico sé, perché lui non sa chi è davvero, non conosce se stesso e la paura dell’ignoto lo immobilizza. Questa paura di ciò che è davvero è il punto focale che governa la sua intera vita e tutti i comportamenti
conseguenti non sono altro che un tentativo di fuggire da se stesso ed uccidere il vero se stesso, di modo da poterlo rimpiazzare con una versione idealizzata di sua invenzione.

La più importante lezione ed il dono più grande che una relazione con un Narcisista ti offre è proprio questa: l’occasione di essere davvero te stessa.

Chi è il Narcisista? Una persona che non sa chi è veramente. Cosa attrae a te un Narcisista? Crede che tu conosci te stessa e vuole che tu gli possa far capire chi è
lui davvero. Cosa ottieni da una relazione con un Narcisista? L’abilità di vedere quali effetti provoca – su te stessa e sugli altri – il comportarsi in maniera
artificiosa.

L’obiettivo di un Narcisista è di essere super – umano. Di fuggire dalla propria umanità. Lo scopo della vita è essere umani. Se non fossimo umani, non vivremmo le esperienze tipiche degli esseri umani. Lo scopo della morte è trascendere la dimensione umana. Solo quando si muore, si cessa di essere umani e si trascende la vita umana.

Sii te stessa. Te stessa al 100%, con il tuo lato buono ed il tuo lato cattivo, con la tua luce e le tue ombre, con i tuoi aspetti positivi ed i tuoi aspetti negativi. Abbraccia te stessa in tutti i tuoi aspetti. Solo tu sai chi sei e come fare ad essere te stessa. Questo è il tuo dono. Questo è ciò che rende la vita degna di essere vissuta. E non dimenticare che sei un essere umano… gli errori fanno parte dell’essere umano, fanne, impara dai tuoi errori, rimpiangili e sii gentile con te stessa, anche quando sbagli.

Questa era la mia lunga riflessione.


Abbiamo questa traduzione grazie alla segnalazione e all’amorevole contributo di alcune lettrici della pagina ‘Narcisismo Patologico’. Se volete usare questo (prezioso) materiale fatelo pure ma citando quanto meno la/le fonti .

Ringrazio quindi Raffaella Grimaldi, Annalisa Casamassima, Viviana Rota, Miky Von Druskowitz, Suzy, Sigrid Veneri, Tania Di Somma e me medesima 😉

Fonte: https://anupturnedsoul.wordpress.com/2013/07/20/are-you-a-magnet-for-narcissists/

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144 risposte a Sei una calamita per i narcisisti?

  1. Ciro ha detto:

    Ciao Latina
    Ti ho mandato una richiesta di contatto su skype. A presto

    Mi piace

  2. carlotta ha detto:

    Pure io calamita… era un po’ quello che stavo cercando….di capire… perché attiro sempre lo stesso tipo di individuo e devo dire che è perfetta come descrizione… Grazie

    Mi piace

  3. carlotta ha detto:

    Dopo aver letto i commenti, è incredibile pensare che sia tutto vero, purtroppo lo è— come ho scritto prima sono da 6 anni con un narcisista patologico vado al settimo e mi sono svegliata al quarto anno…ad un’età quasi 40 anni piuttosto difficile per riprendersi in mano la vita con un’autostima devastata… per la mia esperienza consiglio di non portare avanti la relazione. spero riuscire a riprendere in mano la mia vita ma è difficile: ha distrutto tutto ciò che amavo. tiro avanti non pensando, cercando risposte e soluzioni ma evidentemente non ci sono.. tornano sempre, anche se li allontani, gli dici la verità che sono dei narcisisti patologici, con bisogni infantili primari, prendono atto e poi ricominciano…. chissà, forse è vero la mia anima doveva affrontare persone di questo tipo per imparare a rinascere dalle ceneri. Buona fortuna a tutte/i.

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    • tatiana ha detto:

      Per rinascere é necessario ritrovare ed amare se stessi, anche in quegli aspetti che hanno permesso al “nostro” narcisista di condurci all’ inferno. Ora possiamo finalmente vivere degnamente sulla terra. Ameremo più che mai le più piccole cose, la semplicitá che non tutti vedono. Avanti. Coraggio

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  4. Elisa ha detto:

    Grazie di averlo condiviso, davvero. Un abbraccio.

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