Un giorno ero principessa, l’indomani baldracca.

relazioni tossiche

Oggi ricorre il mio 3 mese, non so se dire da sopravvissuta o miracolata. Tante di voi magari si faranno una risata, sono ancora una matricola, perché tre mesi son pochi, ma io lotto quotidianamente per superare ogni singolo giorno o minuto di esso. Non e’ facile, chi non ha vissuto certe cose non può capire, ma sono orgogliosa del lavoro che sto facendo con me stessa.

I primi tempi sono stati indescrivibili… temevo di morire, mi mancava il mio narciso e non mi rendevo conto, quindi non avevo consapevolezza dell’inferno che mi faceva vivere, ricordavo e mi aggrappavo solo ai ricordi più belli, ma poi subito pensavo che sarebbe stata comunque la mia morte anche tornare con lui, una morte lenta, fatta delle solite umiliazioni, soprusi, violenze psicologiche, controlli, paranoie, offese.
Un giorno ero principessa, l’indomani baldracca.

La psicoterapia mi e’ stata e mi e’ di supporto. Quante lacrime ho versato, avevo la sensazione che mi scoppiassero le tempie… e quanti chili ho perso. Ho passato dopo questa fase, un periodo dove mi vergognavo di me stessa perche’ ero diventata irascibile, rabbiosa, e soprattutto tiranna verso le persone vicine. Diventavo aggressiva per niente, ma per fortuna subito dopo mi fermavo e pensavo “o mio Dio, sto diventando come lui….”
Parlai di questo col mio terapeuta ma al tempo stesso gli ho detto che accettavo ed accoglievo questo mio stato emotivo e tutto ciò 
che potesse aiutarmi a scappare da Narciso… ed in effetti paragonavo questa rabbia a quando per es. ci sentiamo intossicate da un alimento e per stare meglio dobbiamo comunque vomitare.

Da qualche giorno non piango più e, attraverso un lavoro su me stessa, sto facendo affiorare i ricordi negativi e quando li rivedo mi viene l’ansia e dico a me stessa “ma come hai fatto?”.
Continuo ad evitare i posti frequentati da lui, amici in comune, canzoni che ascoltavamo insieme. Credo che le cicatrici rimangano, ancora non mi sento pronta per altri impegni sentimentali, ho paura, anche se e’ giusto dire che esistono anche gli uomini per bene, quelli che sorridono se sei felice e non si arrabbiano per i tuoi successi, quelli che non ti sfruttano e non ti succhiano l’anima come parassiti… io sono uscita da quell’amore completamente svuotata, un automa completa, disorientata e con l’autostima sotto i piedi…

Oggi sto meglio e mi impegnerò per la mia completa rinascita e ci riuscirò, questo lo devo a me stessa.

Grazie per il vostro sostegno, la vostra meravigliosa pagina mi ha dato tanto, non mi sono sentita mai sola, per questo volevo condividere con voi.

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2 risposte a Un giorno ero principessa, l’indomani baldracca.

  1. sleepingsun87 ha detto:

    “io sono uscita da quell’amore completamente svuotata, un automa completa, disorientata e con l’autostima sotto i piedi…”
    Com’è familiare leggere queste parole…

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  2. Rita La Marca ha detto:

    Assolutamente consigliato richiedere aiuto fino a che non si incontra una persona specializzata in queste tematiche che ti aiuti sapendo come, dove, quando mettere parola.
    Assolutamente verissimo che si innesca un circolo vizioso senza fine che ti spinge verso questi piragna che ti vedono deboli e si fanno violenti e abusanti per sfogare le loro memorie cellulari di abuso subito.
    Non giudicateli, abbiate sincera compassione, pregate per loro, mandategli pensieri di pace e guarigione, non abbassatevi e non fate scelte per voi dettate dal rancore e dalla sete di vendetta… vi fate male!!!!!

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