Mio vero (versi tratti da ‘Bestia di gioia’)

insostenibile leggerezza - rupat. insostenibile leggerezza (rupat) Pittura Fantasia / Visionario Olio (rupat - Roma Italia)
Sii dolce con me, sii gentile. 
E’ breve il tempo che resta. 
Poi saremo scie luminose e quanta nostalgia avremo dell’umano. 
Come ora ne abbiamo dell’infinità.

Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.

E nemmeno guance da sfiorare
leggere.

Una nostalgia d’imperfetto
ci gonfierà i fotoni lucenti.

Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.

Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo. Tocca leggermente
leggermente poggia il tuo piede
e abbi cura
di ogni meccanismo di volo
di ogni guizzo e volteggio
e maturazione e radice
e scorrere d’acqua e scatto
e becchettio e schiudersi o
svanire di foglie
fino al fenomeno
della fioritura,
fino al pezzo di carne sulla tavola
che è corpo mangiabile
per il mio ardore d’essere qui.

Ringraziamo. Ogni tanto.
Sia placido questo nostro esserci –
questo essere corpi scelti
per l’incastro dei compagni
d’amore. nei libri.”

di Mariangela Gualtieri
foto: insostenibile leggerezza (rupat) Pittura Fantasia / Visionario Olio (rupat – Roma Italia)

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